Tipologie di innesto protesi

L’innesto indica il modo in cui il capello viene fissato alla base della protesi.

Influisce su:

  • Naturalezza del front
  • Resistenza nel tempo
  • Direzione del capello
  • Densità supportabile
  • Durata complessiva

Spesso viene combinato in più zone della stessa protesi per bilanciare estetica e durata.

LE 4 TIPOLOGIE PRINCIPALI

V-Loop

Il capello viene inserito nella base in poly creando una forma a “V”, senza nodo visibile.

Vantaggi

✔ Nessun nodo

✔ Front estremamente naturale

✔ Effetto pelle realistico

Contro

✖ Durata inferiore rispetto ai nodi

✖ Non adatto a densità molto alte

✖ Meno resistente a trazione intensa

Consigliato per

  • Front scoperti
  • Densità medio-basse
  • Look naturali

Dove viene utilizzato solitamente

Il sistema Vloop è tipicamente utilizzato su protesi ultraskin da 0.02/0.03/0.04mm, questo perché lo spessore della membrana non permette altre tecniche di innesto.

Se una protesi perde capelli più rapidamente, spesso è perché utilizza un innesto V-Loop.

Il V-Loop non ha nodi: offre massimo realismo e front invisibile, ma è meno resistente rispetto agli innesti annodati.

È consigliato quando si cerca l’effetto più naturale possibile, ad esempio per eventi o hairline completamente scoperte.

Iniettato

Il capello viene iniettato tramite specifici aghi nella base simulando la crescita naturale.

Vantaggi

✔ Naturalezza elevata

✔ Più stabile del V-Loop

✔ Buona direzionabilità

✔ Buon equilibrio fra naturalezza e durata

Contro

✖ Leggermente meno invisibile del V-loop sul front estremo

✖ Non ideale per densità molto alte

Consigliato per

  • Uso quotidiano
  • Chi vuole naturalezza ma maggiore durata
  • Prima esperienza

L’innesto iniettato prevede l’inserimento del capello direttamente nella base in poly, senza nodo visibile.

Offre un ottimo compromesso tra naturalezza e durata: più realistico rispetto ai nodi tradizionali, ma generalmente più resistente del V-Loop.

È una soluzione equilibrata e, nella maggior parte dei casi, rappresenta la scelta più intelligente per chi si avvicina per la prima volta alle protesi capillari.

Annodato (Nodo singolo)

Il capello viene fissato alla base tramite un nodo singolo.

Vantaggi

✔ Buon equilibrio tra durata e naturalezza

✔ Adatto a densità medie

✔ Ideale su lace

✔ Duraturo

Contro

✖ Nodo leggermente visibile

✖ Può richiedere decolorazione nodi

✖ Può risultare difficile cambiare la direzione dei capelli

Consigliato per

  • Centro protesi
  • Lace (obbligatorio)
  • Densità medie

L’innesto annodato prevede che ogni capello venga fissato alla base tramite un nodo.

Garantisce maggiore resistenza e durata nel tempo rispetto a V-Loop e Iniettato, mantenendo comunque una buona naturalezza, soprattutto nelle zone non frontali.

È la scelta ideale per chi cerca una protesi più duratura e stabile, in particolare nelle aree centrali e posteriori.

Doppio Nodo

Ogni capello viene fissato con due nodi, per garantire la massima resistenza e durata nel tempo.

Il doppio nodo viene utilizzato principalmente nelle zone posteriori e centrali, dove la priorità è la solidità.

Non viene applicato sul frontale, perché risulterebbe troppo visibile e comprometterebbe la naturalezza dell’attaccatura.

Per questo motivo, nella zona front si abbina generalmente un V-Loop, che assicura un effetto invisibile (come mostrato nella foto sopra).

Vantaggi

✔ Durata superiore

✔ Supporta densità elevate

✔ Ideale zona posteriore

Contro

✖ Nodo più evidente

✖ Meno naturale sul front

Consigliato per

  • Retro protesi
  • Densità alte
  • Uso intensivo

Ogni capello viene fissato con due giri di nodo sulla base, aumentando significativamente la resistenza alla trazione e la durata nel tempo.

È la soluzione più solida tra gli innesti annodati e viene utilizzata principalmente nelle zone posteriori e centrali della protesi.

Non viene impiegato sul frontale, perché il nodo risulterebbe visibile. In quell’area si preferiscono tecniche più invisibili come il V-Loop.

Domande frequenti

Quando scegliere il V-Loop?

Scegli il V-Loop se:

  • Porti spesso il front scoperto
  • Sei molto esposto (lavori a contatto con il pubblico, video, eventi)
  • Vuoi la massima invisibilità possibile
  • Dai priorità al realismo rispetto alla durata

Non è la scelta ideale se cerchi longevità.

Quando è meglio evitare il V-Loop?

Evitalo se:

  • Vuoi una protesi molto duratura
  • Fai manutenzioni aggressive
  • Sei alla prima esperienza e non hai manualità
  • Tendi a pettinare o toccare spesso il front

Quando scegliere l’Iniettato?

L’Iniettato è il miglior compromesso quando:

  • Vuoi naturalezza ma anche buona durata
  • Non tieni sempre il front totalmente scoperto
  • È la tua prima protesi
  • Vuoi una scelta equilibrata senza estremi

È spesso la soluzione più intelligente per iniziare.

Quando scegliere il Nodo Singolo?

Il Nodo Singolo è indicato se:

  • Vuoi più resistenza rispetto al V-Loop
  • Non scopri completamente il front
  • Cerchi durata medio-alta
  • Usi densità medio-alte

Quando scegliere il Doppio Nodo?

Scegli il Doppio Nodo se:

  • Vuoi massima durata
  • Fai manutenzioni frequenti
  • Sei molto attivo (sport, sudorazione intensa)
  • Preferisci stabilità rispetto al realismo estremo

È perfetto per zona posteriore e centrale.

Posso combinare più innesti nella stessa protesi?

Sì.

Molte protesi professionali utilizzano:

  • V-Loop sul front
  • Nodo singolo o doppio nodo sul resto della base

È la configurazione più tecnica e bilanciata.

Qual è l’errore più comune nella scelta dell’innesto?

Scegliere il V-Loop pensando che sia “il migliore in assoluto”.

Non esiste un innesto migliore: esiste quello più adatto al tuo stile di vita e al tuo livello di esposizione.

Se non so cosa scegliere?

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